Go Down Moses
Testo
Go down Moses
Way down in Egypt land
Tell old Pharaoh
To let my people go!
Oh, when Israel was in Egypt land
Let my people go!
Oppressed so hard, they could not stand
Let my people go!
So, the Lord said, go down (go down) Moses (Moses)
Way (way) down (down) in Egypt land
Tell all Pharaoes
To let my people go (let my people go)
So, Moses went to Egypt land
Let my people go!
He made old Pharaoh understand
Let my people go!
Yes, the Lord said, go down (go down) Moses (Moses)
Way (way) down (down) in Egypt land
Tell old Pharaoh
To let my people go (let my people go)
Thus spoke the Lord, bold Moses said
Let my people go!
If not I′ll smite, your firstborn dead
Let my people go!
God the Lord said, go down (go down) Moses (Moses)
Way (way) down (down) in Egypt land
Tell old Pharaoh
To let my people go!
To let my people go!
Let my people go!
Traduzione
Scendi giù, Mosè
giù nella Terra d’Egitto.
Vai a dire al vecchio Faraone
di lasciar andare la mia gente
Quando il popolo di Israele era nella Terra d’Egitto
Lascia andare la mia gente!
Oppresso in maniera così dura che non poteva sopportarlo
Lascia andare la mia gente!
Così il Signore ha parlato, scendi giù, Mosè
giù nella Terra d’Egitto.
Vai a dire al vecchio Faraone
di lasciar andare la mia gente
Così Mosè andò nella terra d’Egitto
Lascia andare la mia gente!
Lui fece capire al vecchio faraone:
Lascia andare la mia gente!
Sì, il Signore ha detto, scendi giù, Mosè
giù nella Terra d’Egitto.
Vai a dire al vecchio Faraone
di lasciar andare la mia gente
“Così ha parlato il Signore”, disse il coraggioso Mosè
Lascia andare la mia gente!
In caso contrario farò perire i tuoi primi nati
Lascia andare la mia gente!
Sì, il Signore ha detto, scendi giù, Mosè
giù nella Terra d’Egitto.
Vai a dire al vecchio Faraone
di lasciar andare la mia gente
di lasciar andare la mia gente
di lasciar andare la mia gente
Significato e analisi del testo
Questo canto era spesso eseguito durante i raduni religiosi segreti degli schiavi, chiamati “invisible churches” (chiese invisibili). Il ritornello “Let my people go” (Lascia andare il mio popolo) costituiva un potente messaggio di resistenza e speranza.
La canzone aveva un duplice significato:

Significato Religioso
La canzone fa riferimento alla storia biblica dell’Esodo, quando Mosè chiese al Faraone di liberare gli Israeliti dalla schiavitù in Egitto. È una delle storie più potenti dell’Antico Testamento sulla liberazione dalla schiavitù. Esprime, infatti, la fede cristiana e la speranza di salvezza.

Significato politico nascosto
Era un messaggio codificato sulla liberazione fisica dalla schiavitù. “Egypt land” rappresentava il Sud degli Stati Uniti, e “Pharaoh” i padroni degli schiavi
“Go Down Moses” è uno dei più celebri spiritual afroamericani, nato durante il periodo della schiavitù negli Stati Uniti. Ha un significato profondo su più livelli:
Il testo base Il ritornello più famoso recita: “Go down, Moses, way down in Egypt land, tell old Pharaoh to let my people go” (Scendi, Mosè, giù nella terra d’Egitto, e di’ al vecchio Faraone di lasciar andare il mio popolo).
Contesto storico e sociale
“Go Down Moses” nacque come spiritual tra gli schiavi afroamericani nelle piantagioni del Sud degli Stati Uniti, probabilmente intorno agli anni ’30-’40 del XIX secolo. La canzone ha un forte legame con la storia biblica dell’Esodo, creando un parallelo tra:
- Gli ebrei schiavi in Egitto e gli afroamericani schiavi nelle piantagioni
- Il faraone e i proprietari di schiavi/oppressori bianchi
- Mosè come liberatore e la speranza di libertà degli schiavi.
Uso nella Underground Railroad
Diversi storici ritengono che “Go Down Moses” venisse utilizzata come canto in codice nella “Underground Railroad”, la rete segreta di percorsi e nascondigli usata dagli schiavi fuggitivi per raggiungere gli stati del Nord o il Canada dove la schiavitù era stata abolita. Harriet Tubman, una delle più famose “conduttrici” dell’Underground Railroad, veniva spesso chiamata “Moses” proprio per il suo ruolo nel guidare gli schiavi verso la libertà.
Evoluzione e impatto culturale
Pubblicazione e diffusione
La prima trascrizione formale conosciuta di “Go Down Moses” apparve nel 1861 quando fu pubblicata da Edwin Pearce Christy, fondatore dei Christy’s Minstrels. Tuttavia, la versione più influente fu quella inclusa nella raccolta “Slave Songs of the United States” del 1867, la prima importante collezione di spiritual afroamericani.
Importanza durante il Movimento per i Diritti Civili
Durante gli anni ’50 e ’60, “Go Down Moses” divenne un simbolo importante nel movimento per i diritti civili degli afroamericani. Il tema della liberazione dalla schiavitù si trasformò naturalmente in un appello alla libertà dalla segregazione e dalla discriminazione razziale.
“Go Down Moses” rimane uno dei più potenti e duraturi spiritual afroamericani, un simbolo di resilienza, speranza e lotta per la libertà che continua a risuonare ancora oggi in contesti religiosi, concerti e movimenti sociali.

1927
Venne pubblicata nella raccolta “American Negro Spirituals” di James Weldon Johnson e J. Rosamond Johnson

1941
Paul Robeson, celebre cantante e attivista afroamericano, registrò una versione potente che diede alla canzone nuova popolarità

1958
Louis Armstrong pubblicò una delle versioni più note e influenti di “Go Down Moses” nell’album “Louis and the Good Book”.
